LA REGINA DEGLI SCACCHI

STAGIONI: 1

EPISODI: 7

GENERE: Drammatico

PAESE: America

DURATA MEDIA PER EPISODIO: 50 min ca

PIATTAFORMA: Netflix

Pedine. Tattiche. Gli scacchi. Un gioco che poi tanto un gioco non è. Un talento che la protagonista non gestisce bene, le scappa dalle mani così come la sua vita e i suoi affetti più cari. Una vita che non le ha regalato nulla. La morte della madre infatti la costringe a diventare un “ospite” di un orfanotrofio con regole rigide e poco sentimento. Stringe delle amicizie ma quella più importante è quella con il custode dello stabile, colui che ha capito il talento insito nella bambina e che ha avviato la sua carriera da giocatrice di scacchi. Beth non deve fare i conti solo con il suo talento ma anche con la sua dipendenza prima da psicofarmaci poi dall’alcol. La ragazza cerca di colmare le sue mancanze, principalmente, di affetto non riuscendoci fino in fondo. Episodio dopo episodio, la serie diventa sempre più avvincente. Continui cambi temporali tra presente e passato. L’interpretazione della protagonista è qualcosa di sublime: perfetta nel manifestare il dolore che il suo personaggio doveva affrontare, la fame di successo, la sfera amorosa ristretta e complessa. Non serve essere appassionati di questo gioco da tavola per farsi coinvolgere dalla signorina Harmon e le sue avventure. Colonna sonora altamente avvolgente. Tecnica regista altrettanto intrigante.Pedine. Tattiche. Gli scacchi. Un gioco che poi tanto un gioco non è. Un talento che la protagonista non gestisce bene, le scappa dalle mani così come la sua vita e i suoi affetti più cari. Una vita che non le ha regalato nulla. La morte della madre infatti la costringe a diventare un “ospite” di un orfanotrofio con regole rigide e poco sentimento. Stringe delle amicizie ma quella più importante è quella con il custode dello stabile, colui che ha capito il talento insito nella bambina e che ha avviato la sua carriera da giocatrice di scacchi. Beth non deve fare i conti solo con il suo talento ma anche con la sua dipendenza prima da psicofarmaci poi dall’alcol. La ragazza cerca di colmare le sue mancanze, principalmente, di affetto non riuscendoci fino in fondo. Episodio dopo episodio, la serie diventa sempre più avvincente. Continui cambi temporali tra presente e passato. L’interpretazione della protagonista è qualcosa di sublime: perfetta nel manifestare il dolore che il suo personaggio doveva affrontare, la fame di successo, la sfera amorosa ristretta e complessa. Non serve essere appassionati di questo gioco da tavola per farsi coinvolgere dalla signorina Harmon e le sue avventure. Colonna sonora altamente avvolgente. Tecnica regista altrettanto intrigante.

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