CLICKBAIT

STAGIONI: 1

EPISODI: 8

GENERE: Thriller, Drammatico

PAESE: America

DURATA MEDIA PER EPISODIO: 30 min ca

PIATTAFORMA: Netflix

Tutti i giorni siamo sommersi dai video più o meno lunghi ma che ci incantano o meglio ci ipnotizzano. I video si YouTube, Facebook, Instagram per fare degli esempi eclatanti. I social media hanno modificato la nostra sensibilità, la nostra percezione di cosa è reale e cosa è artificiale ma sopratutto hanno alterato la nostra soglia di dolore. È più importante il parere dei follower o della nostra famiglia, dei nostri amici? È meglio essere apprezzati  per quello che siamo o per quello che facciamo vedere? Non c’è più differenza tra reale e virtuale, tra vero e falso. Di fatto la nostra realtà è da anni alterata. I film, i social media, le serie tv e i fatti di cronaca ci influenzano. I confini sono molto confusi e si stanno assottigliando sempre più. Questa serie mette in risalto questo problema sotto un aspetto ben precido: fino a dove può arrivare la mente umana influenzata da un sogno artificiale? Una donna anziana senza figli annoiata dalla vita di coppia trova una valvola di sfogo. Crea una vita virtuale parallela a quella reale. La donna  s’impossessa dell’identità di un suo nuovo collega ed on line stringe delle relazioni sentimentali con altre donne. Questo gioco malsano porterà ad una serie fraintendimenti che sfoceranno nella morte di una ragazza e dell’uomo al quale ha rubato l’identità. La ferocia virtuale e la solitudine direi che sono i protagonisti della serie. Due elementi strettamente uniti che creano un cocktail mortale. Serie interessante, ben fatta. Sceneggiatura accattivante. Interpreti molto accurati e immersi appieno nei loro rispettivi personaggi.

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